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venerdì 22 agosto 2014

Scrittura automatica












La scrittura automatica:


La scrittura automatica viene comunemente definita come la capacità di chi scrive parole, frasi, messaggi senza che la propria volontà influisca sul braccio. Il soggetto, appoggiando la penna sul foglio attende che la mano si muova e, in stato di veglia o di trance, inizia a scrivere senza avere di solito consapevolezza di ciò che sta scrivendo.
Volendo fare una ricostruzione storica dell’argomento bisogna risalire alla seconda metà del secolo scorso, nell’ambiente dello spiritismo e più precisamente ad Allan Kardec, considerato il padre dello spiritismo francese, il quale nel 1861, nelle sue pubblicazioni, ufficializza l’uso della scrittura automatica come il mezzo più semplice e più completo per poter stabilire delle relazioni con gli spiriti.
In seguito tale pratica, dopo gli studi sull’inconscio e le varie teorie psicanalitiche che la presentano come forma di dissociazione della personalità, desta minor interesse al mondo parapsicologico; perde cioè quell’alone di mistero che l’aveva circondata precedentementee, non costituendo più un fenomeno paranormale in senso stretto, sembra passare in secondo piano rispetto ad altri fenomeni le cui cause rimangono ancora misteriose.
Tuttavia negli ultimi anni, nel clima della nuova religiosità, si riaccende notevolmente l’attenzione per la scrittura automatica, che si inserisce in una nuova o meglio più ampliata prospettiva rispetto a quella ottocentesca.La nuova religiosità presenta spesso un intreccio di tecniche psicologiche, fusioni di varie spiritualità supportate da presunte spiegazioni scientifiche. Messaggi dall’aldilà, insegnamenti di ogni tipo da entità, affollano intere librerie con notevole successo.
Secondo il pensiero New Age, infatti, chiunque più o meno può, mediante l’uso di tecniche tra le quali si ripresenta più vigorosa che mai la scrittura automatica, diventare canale (channeler o channeling) e comunicare con Dio, il Cristo, gli angeli, fate, gnorni, elfi, spiriti della natura, spiriti di defunti, entità multipersonali, extraterrestri, non escluso l’inconscio collettivo.
La questione terminologica. La scrittura automatica si presenta come un fenomeno alquanto complesso che si presta a svariate interpretazioni.
Secondo la spiegazione fornita da Ugo Dettore (1986, p. 875), l’autorevole studioso di parapsicologia, è un “fenomeno considerato tanto dalla psichiatria quanto dalla psicologia e dalla parapsicologia, per il quale un soggetto, in stato di sonnambulismo, di ipnosi, di trance. o anche in stato di veglia, scrive più o meno inconsciamente dando comunicazioni di vario genere. In realtà non sempre si può parlare di vero e proprio automatismo, perché lo scritto molte volte presenta una coerenza e una creatività che presuppongono un’attività pensante , in se consapevole di quello che scrive anche se distaccata dalla coscienza normale. [...] Il fenomeno, in sé. potrebbe non essere di carattere paranormale. Gli psicologi lo considerano una manifestazione dell’Io inconscio e se ne valgono spesso per le loro analisi del profondo: come nel sogno, durante la scrittura automatica affiorano motivi rimossi, che il soggetto ha respinto nella zona inconscia per la paura di affrontarli e l’incapacità di affrontarli.
Assume però carattere paranormale quando nelle comunicazioni scritte appaiono evidenti manifestazioni di telepatia, chiaroveggenza nello spazio e nel tempo, xenoglassia. personificazione: così come il sogno non è in sé un fenomeno paranormale ma può divenirlo quando appaiono in esso tali manifestazioni”.
La scrittura automatica si presenta dunque come una realtà articolata da una molteplicità di elementi, quelli psicologici, parapsicologici ecc., che interagiscono tra loro diversamente in ogni soggetto.
La diversità delle origini del fenomeno ha spesso indotto gli studiosi a dissertazioni terminologiche.
Secondo il Sudre, per esempio, la definizione scrittura automatica è“alquanto inesatta, se si considera che deriva da una coscienza a volte più ricca e più coerente della coscienza normale. Anche nel senso in cui l’ha usato Janet, distinguendo tra l’attività creatrice dello spirito e l’attività conservatrice, il nome di automatismo è inaccettabile per una attività che, una volta spezzatasi la personalità, è essenzialmente creativa in un campo di coscienza più o meno ristretto. Scrittura inconsciente sarà un’espressione molto più giusta” (Sudre, 1966). Tale espressione, però, non è stata adottata nè in psicologia nè in parapsicologia.
Nel 1934 Gino Trespoli, nel libro Spiritismo moderno, definisce il fenomeno psicografia, cioè scrittura psichica; il termine viene usato oggi anche per indicare il “fenomeno per il quale un sensitivo riesce ad influenzare la materia fotosensibile di una lastra fotografica, riuscendo ad impressionarla con una immagine di una scena pensata” (Conti, 1989).
Nel 1940 Salvatore Occhipinti conia il termine telescrittura (scrittura a distanza), e vuole indicare specificatamente le comunicazioni ottenute, attraverso la tavoletta o il bicchierino capovolto, fatto scorrere su di un piano dove vengono poste le lettere dell’alfabeto. Successivamente questo temine viene usato anche per la scrittura automatica.
I coniugi Verrico, in seguito, adottano il termine psicoscrittura per in la pratica della scrittura automatica, riprendendo a modello le teorie di Sudre.
Spesso nello spiritismo viene usata anche l’espressione scrittura medianica, o scrittura spiritica, con la quale si intende il prodotto di una comunicazione con l’aldilà o un’altra dimensione.
Recentemente la nota sensitiva Laura Casu ha proposto nel suo libro Il Maestro Interiore di chiamare questo fenomeno comunicazione alternativa: “dobbiamo considerare il termine scrittura automatica in parte improprio, perché pur mantenendo le caratteristiche dell’ automatism o psicologico per quanto riguarda il gesto dello scrivere, si differenzia totalmente da altri automatismi per lo svolgersi successivo del fenomeno, che sembra comprendere, appunto, la sfera psichica, come per gli altri automatismi, ma in maniera autonoma e dissociata, inoltre intellettivamente creativa in modo proprio. Volendo ipotizzare un termine più consono direi Comunicazione Alternativa”

Simboli in scrittura automatica






Un aiuto per chi pratica e ha dei dubbi ho catalogato alcuni simboli che si incontrano durante la pratica e spieghero il loro significato. Sono totalmente basati su esperienza personale mia e delle varie persone che ho potuto valutare fate altrettanto.
Naturalmente il modo di disegnare varia ma hanno sempre similitudine è bene essere molto perspicace nell'osservare.
1- L' entita sta caricando energia per manifestarsi o per rendere piu fluido la scrittura.
2- warp, portale questo simbolo deve essere sempre presente per una scrittura sicura avvisa quando entra e quando esce. Questo è quello di entrata.
3- warp, uscita che deve essere obbligatorio per lui farlo quando si sta per chiudere.
4- Tratteggio, significa disturbi da fattori esterni o l' entita se presenta tali trattini sotto a delle frasi sta mentendo.
5- Contatto, la linea continua indica un contatto diretto.
6- Squilibrio, questa linea a zig-zag indica che l'entita trova la persona nn incline al suo contatto o nn degno, di solito si modifica in tratteggiata perchè fa parte del linguaggio negativo o demoniaco.
7- Distacco, chi pratica ha il distacco da quello che fa, nn crede ci sia contatto reale.
8- Molte entita mostrano l'occhio, lo fanno per far capire che leggono il pensiero passato presente e futuro.
9  - Spirito, la persona spiritualmente è equilibrata.
10 - lo spirito nn è equilibrato.
11 - Conoscenza, molto usato dagli angeli indica l'unione tra mente e spirito.
12 - Sovranità, la persona è cosciente e ha il pieno controllo di se stesso.
13 - Spirito naturale, l' entita era una persona in vita intrappolata su questo piano.
14 - puntini, l'entita sta leggendo il pensiero mentre pronunciate le domande.
15 - Divinità, di solito un entita evoluta dimostra la sua appartenenza benigna.
16 - Affiancamento, ci sono 2 entita.
17 - Infinito, usato per rigenerare o sottrarre energia.
18 - Freccia, indica attacco l' entita si sente attaccata e reagisce.
19 - Negativo se lo vedete chiudete subito.
20 - Incorporeo, chi vi parla nn ha piu ricordi di chi era e si prende gioco di voi.
21 - Entita bassa da evitare.
22 - Aura, l'entita e tenuta lontana dalla vostra aurea e vi chiede di abbassare le difese, lo fareste?
23 - Futuro, sta mentendo sulle cose che chiedete.
24 - Dea, l'entita la disegna per riconoscere il suo sesso.
25 - Dio, l'entita è maschile.
26 - Qualsiasi simbolo zodiacale identifica un entita alta.
27 - Controllo, si ha il controllo se rovesciato siamo nei guai.
28 - Intelletto, l'entita ha una propia inteliggenza e la usera a suo vantaggio.
29 - Ali o spezzoni indicano entita angeliche.
30 - Stacco, l' entita ha bisogno di pausa.
31 - Discesa, l'entita è sullo stesso piano dello scrivente cioè presente.
32 - Indica incomprensioni.
33 - 2 o piu entita sn presenti sn sempre demoniache la linea grande indica il generale le laterali i suoi servitori.